Trota fario

Nome Latino Salmo trutta trutta
Famiglia Pesci e Crostacei


La trota fario, insieme alla trota lacustre e alla trota marmorata è il principale salmonide delle nostre acque dolci; può arrivare a lunghezze di oltre 70 cm e ha un corpo slanciato e fusiforme, con capo grande e bocca munita di robusti denti, adatti ad una dieta carnivora.
Le pinne sono ben sviluppate e la livrea è molto variabile in relazione all'ambiente in cui vive: la colorazione di fondo è di solito olivastra o grigiastra, mentre sul corpo sono presenti macchie rotondeggianti nere e rosse. Al momento della riproduzione, tra novembre e febbraio, le femmine risalgono gli affluenti minori alla ricerca di aree poco profonde con substrato ghiaioso, per deporvi le uova.
Ogni femmina depone 1600-2700 uova per Kg di peso corporeo, che richiedono un lungo periodo di sviluppo prima di liberare gli avannotti. La dieta è essenzialmente carnivora e costituita da invertebrati acquatici, piccoli pesci e insetti catturati sulla superficie.

HABITAT
L'habitat originario della trota fario è costituito dai corsi d’acqua torrentizi delle zone montane e degli ambienti di risorgiva della pianura padana. Il suo areale è ora molto più vasto in conseguenza alle attività di ripopolamento di cui è stata fatta oggetto la specie, che adesso si trova in tutte le acque correnti e lacustri in grado di ospitare Salmonidi.
Il suo habitat preferenziale è comunque rappresentato da acque tumultuose, limpide, fresche e ossigenate. Nel Parco è presente diffusamente nei corsi d’acqua minori, anche a seguito di ripopolamenti.

Per gentile concessione del Parco Adda Nord



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